IOTE-2017-Shenzen-Tenenga

IOTE 2017: Tenenga a Shenzen per le smart technologies

IOTE 2017, ovvero Shenzhen International Internet of Things Exhibition. Tenenga in visita alla IX edizione della Mostra Internazionale della Internet delle Cose che si è tenuta in Cina tra il 16 e il 18 agosto ha toccato con mano l’evoluzione delle smart technologies di ultima generazione.

IOTE 2017 Shenzen Tenenga

IOTE 2017: innovAzione all’insegna delle smart technologies

Shenzhen-International-Internet-of-Things-ExhibitionIOTE 2017 è stata forse uno dei capitoli più interessanti delle manifestazioni consacrate all’uso di Rfid, NFC, sensori e tutte le ultime applicazioni della Internet of Things. Il suo valore? Essere un punto di contatto tra centinaia e centinaia di visitatori chiamati a raccolta  per conoscere le ultime innovazioni ma anche essere una vetrine espositiva capace di accendere i riflettori su tutte le soluzioni di ultima generazione. Ricordiamo che è proprio la Cina la terra di elezione della IOT: già da diversi anni il Governo ha stanziato nei propri piani quinquennali una serie di fondi importanti finalizzati a rendere smart non solo le città ma intere regioni del Paese. Denominatore comune di tutti i progetti quei tag Rfid utilizzati per passaporti, veicoli, lampioni e tutti gli oggetti possibili e immaginabili che possono essere tracciati e rintracciati per consentire l’erogazione di servizi a valore aggiunto a tutta la popolazione.

Il successo di IOTE 2017, infatti, racconta oltre 500 espositori asiatici ma anche internazionale che hanno potuto mostrare l’intera catena del valore associata all’Information & Communication Technologies del secondo millennio.

Tenenga a IOTE 2017 guarda al futuro

“È stata una fiera molto interessante anche perché è la più grande dell’Asia su questo argomento – ha commentato Ubaldo Montanari, che a fine agosto è partito verso quel di Shenzen per partecipare a IOTE 2017 -. È stato un viaggio obbligato: la Cina è tra i Paesi più all’avanguardia nell’ambito delle smart technologies.  Abbiamo potuto vedere non soltanto la grande vitalità dei produttori cinesi, che hanno presentato una serie di prodotti veramente innovativi, sopratutto per quanto riguarda terminali portatili, tablet, lettori RFID e tag. È evidente che in questo Paese l’uso dell’identificazione univoca automatica è in gradi di esploderetutte le opportunità di servizio associate alla Internet of Things. A metà strada tra lo showcase e il focus su tutte le anticipazioni tecnologiche che caratterizzeranno lo sviluppo della Internet of Things dei prossimi anni, IOTE 2017 è stata davvero un’occasione di conoscere non solo il catalogo dei prodotti più smart ma anche i competitor con cui dovremmo imparare a lavorare per vincere le nuove sfide di un mondo sempre più smart”.