MECSPE 2016 RFID e autoId

MECSPE 2016: Tenenga spiega il significato di RFID, NFC, OTP e Sixtrue

MECSPE 2016 anche quest’anno si è confermata una delle fiere di riferimento per l’industria manifatturiera. Tenutasi a Parma dal 26 al 28 marzo, l’evento è stata un momento di scambio  e di confronti tra gli attori delle filiere e i brand dell’innovazione tecnologica. Tenenga, ospite di TopJet, ha presentato le tecnologie più all’avanguardia nell’ambito della tracciabilità, rintracciabilità e anticontaraffazione, proponendo soluzioni combinate: RFID, NFC, OTP e, come best of breed, il codice similbiometrico Sixtrue.

MECSPE 2016 RFID e autoId

MECSPE 2016: la supply chain cerca innovazione

Mecpse 2016 è il punto d’incontro tra tecnologie e fornitori diversi per competenza ed esperienza, a supporto di un ecosistema fatto di produzione e di logistica che in Italia caratterizzano diverse filiere industriali. Ecco perché un fitto pubblico ha partecipato alla tre giorni, potendo toccare con mano una panoramica completa su materiali, macchine e lavorazioni per implementare una produzione eccellente partendo dal concept di un manufatto sino ad arrivare alla sua realizzazione.

A fare la differenza nel parterre degli sponsor TopJet, specialista modenese che da anni si è ritagliata un posto d’onore nella stampa industriale di etichette, applicatori codici a barre e soluzioni per l’identificazione automatica. Tenenga, partner d’eccellenza del brand, ha portato tutta la sua competenza più verticale nell’ambito della tracciabilità e della rintracciabilità a valore aggiunto.

“A MECSPE 2016 quest’anno abbiamo portato il meglio dell’innovazione tecnologica nell’ambito delle soluzioni per l’anticontraffazione, la certificazione del Made In, la tutela dei brand e dei mercati a cui si rivolgono i marchi. Abbiamo presentato una combinazione tecnologica costituita da RFID + NFC-OTP e, ancora più innovativo e unico, il codice Sixtrue, ovvero una soluzione che sfrutta una tecnologia di stampa cromatica a random assolutamente univoca di un codice che consente l’identificazione una certificata analoga alla biometria. Un’etichetta, infatti, non basta più a tutelare marchi e consumatori. Mentre la protezione del Brand si può effettuare solo identificando in modo certo e univoco il prodotto al fine di dimostrare se è originale, la protezione dal mercato parallelo si può effettuare solo tracciando la storia del prodotto nella sua movimentazione lungo la filiera (supply chain). Ovviamente la certificazione dell’originalità del prodotto è tanto più efficace quanto più il consumatore possa, in modo autonomo, verificare detta originalità”.

Specialista dell’RFID e della Internet of things, ovvero di una nuova intelligenza delle cose capace di abilitare un nuovo orizzonte di servizi, Tenenga ha esposto un varco smart, ovvero un gate RFID, nonché alcune soluzioni brandeggiabili al top della gamma: il nuovissimo lettore portatile Zebra RFD8500, il terminale Honeywell CT50 e Honeywell CN70RFID.

Il valore di un tag, la potenza di un codice univoco

MECSPE 2016 RFID, NFC, OTP e SixtrueIn dettaglio, il codice SixTrue unisce la funzionalità versatile ed economica del QrCode con una esclusiva ed elegante cornice cromatica generata a random (in modo del tutto casuale) detta segno: le goccioline di inchiostro, sparate da un apposito sistema di stampa, consentono di produrre etichette uniche e impossibili da imitare, esattamente come è inimitabile un’impronta digitale. Questo processo crea ogni volta un segno diverso tra miliardi di miliardi di combinazioni possibili. Il segno non è riproducibile nemmeno dallo stesso stampatore sulla stessa linea di stampa, a garanzia totale di anticontraffazione (ma con costi estremamente contenuti rispetto ad altre soluzioni anticontraffazione).

Triangolando un tag RFID/NFC e un OTP (One Time Password), questo innovativo sistema di etichettatura unisce al valore di un tag HF/NFC l’OTP: in pratica, ogni volta che il tag viene letto, oltre alla sua area di memoria che contiene i dati che il cliente ha deciso di riportare, genera un codice “one time” che viene utilizzato come password. In questo modo, anche se un malintenzionato intercettasse il link generato dal tag e provasse a reindirizzare il browser a quell’indirizzo, dal momento che questo è già stato utilizzato una volta respinge la richiesta. In sintesi, sicurezza garantita ed etichettatura a prova di business!