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Tenenga: il significato di un’alleanza che si ispira alla storia

Tenenga, dopo tanti anni, cambia logo. Spiegare come e perché diventa l’occasione per raccontare le motivazioni sottese a una scelta importante che, ispirandosi alla storia, porta con sé i valori di una cultura antica: quella neozelandese.

Tenenga

Tenenga, infatti, nella lingua del popolo Maori significa Inventiva. Tenenga è la capacità di risolvere in maniera creativa situazioni anche critiche con disinvoltura, senso pratico ma anche  capacità di cogliere le opportunità e la convenienza. Una capacità che il popolo Maori ha saputo riconoscere come un valore talmente importante da meritarsi un nome identificativo univoco: tenenga, per l’appunto.

«La Nuova Zelanda è un Paese che mi ha sempre affascinato – spiega Ubaldo Montanari, Ceo di Tenenga -. La storia del popolo Maori racconta come i primi coloni, arrivati dalla Polinesia, si siano insediati dimostrando molto più di una semplice capacità di adattamento.Tenenga, infatti, è l’inventiva di “un popolo di valorosi che sono riusciti ad adattarsi ai cambiamenti e integrarsi in modo vincente nella realtà del Nuovo Mondo“. Studiando i loro usi e le loro abitudini ho imparato che i Maori hanno costruito la loro forza culturale sull’alleanza e sull’unione. Insomma: sono stati un principio ispiratore per l’azienda che ho voluto creare: Tenenga Alliance Group, il cui acronimo è TAG, un gioco di parole che svela una mission che portiamo avanti da moltissimi anni».

Tag come trasponder, ovvero come quel codice informatore della Internet of Things, incentrata sull’identificazione univoca e sul miglior uso delle tecnologie a radiofrequenza.

La storia dei Maori

La cultura Maori è la più antica della Nuova Zelanda: la teoria più accreditata attribuisce al 1280 l’arrivo di un gruppo di coloni polinesiani, che hanno dato l’inizio al cosiddetto periodo Arcaico. A quei tempi la Nuova Zelanda era ricoperta di foreste verdeggianti e una fauna singolare: era la terra dei Moa, giganteschi uccelli di varie specie, che non sapevano volare. Per i coloni, dunque, la sopravvivenza era assicurata: il periodo arcaico, non a caso, si caratterizza per l’assenza di armi o di fortificazioni (tipiche della cultura Māori più tarda). La regione di Otago era il centro della cultura māori durante l’epoca arcaica; la maggioranza degli abitati arcaici si trovavano entro 10 chilometri dalla costa ed includevano dai 40 ai 300–400 abitanti. Il sito arcaico più famoso e studiato è a Wairau Bar, nell’Isola del Sud, occupato fra il 1288 e il 1300.

L’Alleanza, tra simbologia e valori

Tenenga, dunque, significa l’inventiva di un popolo che negli anni ha saputo creare una cultura importante nella realtà del Nuovo Mondo, fatta di codici e simboli (si pensi alla genealogia e alla semantica associata ai tatuaggi maori, ricchissima di motivi tribali) che si sono tramandati nel corso dei secoli fino ad oggi. La cultura Maori si è trasmessa alle arti, ai mestieri e anche allo sport. Gli All Blacks, la temutissima squadra neozelandese di rugby, prima di ogni partita ha adottato l’Haka, l’antica danza di guerra usata come vivace rituale propiziatorio per terrorizzare gli avversari prima di iniziare ogni partita.

ALOHA è la parola più conosciuta di queste terre; non è solo un semplice saluto, è una sigla che raggruppa le caratteristiche dello stile di vita più gradevole e tipico degli abitanti della Nuova Zelanda:

– akahai: cortesia che deve essere espressa con un sentimento di tenerezza e fiducia
L – lokahi: unità che deve essere espressa con un sentimento di armonia
O – olu’olù: gradevolezza che deve essere espressa con sentimento di affabilità
H – ha’aha’a: umiltà che deve essere espressa con sentimento di modestia
A – ahonui: pazienza che deve essere espressa con sentimento di perseveranza

«Ho voluto portare lo spirito di Tenenga in questa azienda – prosegue Montanari – in cui etica, sinergia e competenza esprimono al meglio lo spirito che lega tra loro alcuni dei migliori professionisti italiani: non soci ma veri e propri alleati, che lavorano insieme per fornire risposte concrete alle domande di ogni cliente. La sinergia è la chiave di un’offerta che fonde diverse esperienze e specializzazioni, riuscendo così a progettare soluzioni tra le più innovative, originali e funzionali sul mercato. La competenza è il cuore della ricerca e dello sviluppo grazie a cui ogni alleato condivide la conoscenza del proprio settore di pertinenza, le metodologie e le tecnologie di riferimento».

Tenenga rivisita la felce argentata neozelandese

Oggi Tenenga rivisita anche il logo, rinunciando (solo in parte) all’arancione per scegliere un bel verde brillante, che si ispira alla felce argentata neozelandese e sottolinea l’attenzione a tutti gli aspetti più ecosostenibili legati a una progettazione green.

«Quando è nata Tenenga Alliance Group – ricorda Ubaldo Montanari, Ceo di Tenenga – ci siamo trovati a dover dare dare un’espressione grafica al logo. Abbiamo scelto un carattere forte, dai colori vivaci e brillanti, in linea con lo spirito maori. Il simbolo che accompagnava il primo logo evidenziava il concetto di alleanza e rappresentava tre mani estremamente stilizzate, in tre colori diversi che si uniscono come per custodire qualcosa di prezioso. Oggi, continuando ad omaggiare la cultura neozelandese, abbiamo sublimato la felce argentata della bandiera non ufficiale che, simbolicamente, rappresenta il cambiamento e la rinascita del popolo neozelandese. Ovviamente, siamo andati a reinterpretare la grafica: la nervatura delle foglie, nella parte inferiore, per Tenenga è diventata l’occasione per emulare le onde radio. In questo modo il messaggio è polivalente, stando a significare le onde dell’RFID attivo e passivo, delle tecnologie BLE del Wi-FI e di tutte le soluzioni che viaggiano a radiofrequenza e che sono il principio dell’Auto-Id!».